Presentazione

Il gruppo di ricostruzione storica denominato 6ème Règiment Lèger nasce all’interno dell’Associazione Napoleonica d’Italia il 14 gennaio 2007. E’ stato scelto il Sesto poiché si è distinto nella prima e nella seconda campagna d’Italia ed il Primo Battaglione poiché deriva dal Reggimento n° 65 Royaux Italien (reclutato in Italia sotto l’ancien regime).
Il gruppo ricostruisce il 1° battaglione del Sesto Reggimento Leggero ed in particolare una sezione della compagnia carabinieri, una sezione della compagnia cacciatori ed un gruppo di artiglieria reggimentale.
A livello di accuratezza nella corretta ricostruzione delle uniformi, della buffetteria e, in genere, dell’oggettistica, il reparto, fin dalla data della sua fondazione, ha deciso di indossare la divisa del Sesto sotto il Consolato ed in particolare il 1803 quando il Sesto ritorna ad essere reggimento. E’ stato scelto il Consolato perché ritenuto dai fondatori del gruppo il periodo in cui uno spirito napoleonico legato ad una concezione romana tardo-repubblicana e non ancora influenzato da visioni imperialistiche, ha dato i suoi migliori frutti nella legislazione, nell’arte, nella società, nella letteratura, nella scienza oltre che essere il periodo in cui l’esercito francese è stato riorganizzato interamente.
Rimane da sottolineare che tutti questi indumenti sono stati realizzati a partire da studi tanto lunghi quanto appassionati e meticolosi in musei, collezioni private, archivi, effettuati da membri del reparto.
Grandissima attenzione nell’addestramento dei soci, secondo i dettami del Regolamento Francese del 1791, onde poter restituire agli spettatori gli stessi movimenti, gli stessi ordini che venivano eseguiti ed urlati oltre duecento anni or sono.
Grazie all’appoggio finanziario dell’Associazione Napoleonica, i nuovi soci possono godere di indubbie facilitazioni per acquisire il proprio equipaggiamento, utilizzando quello del magazzino o addirittura pagandolo in piccole rate.
Il Sesto attualmente consta di più di venti membri sparsi un po’ in tutto il Nord e Centro Italia ed opera dalla base operativa di Forte Ardietti a Peschiera del Garda (Verona) ove si svolgono gli addestramenti ed è posto il deposito di sezione.

Cerimonia di consegna della bandiera al Sesto
Verona 26 aprile 2008

Tradizioni della 6ème italiana
La consegna del libretto
Il libretto militare è un documento ove vengono riportati i dati anagrafici del soldato, le campagne a cui ha partecipato, le ferite ricevute e l’equipaggiamento che possiede. Rifatto quanto più fedelmente agli originali e viene continuamente aggiornato dal furiere che ne cura la preparazione e la compilazione.
Il libretto militare viene consegnato dal furiere e rappresenta l’effettivo ingresso nel reparto, poiché la consegna la sua implica che il volontario abbia a disposizione un fucile, abbia “un nom de guerre” assegnatogli dal reparto e un numero di matricola. Da quel momento il volontario è un engagé e ha diritto di parola in assemblea.

La consegna delle spalline
Seguendo una vecchia tradizione, l’engagé non può portare le spalline verdi, simbolo di reparto di elitè, se non ha fatto almeno tre manifestazioni e non siano passati 6 mesi dalla consegna del livret militaire.
La cerimonia delle consegne delle spalline viene effettuata con il reparto schierato sul “présentez vos arm” mentre le spalline vengono poste sulle spalle del cacciatore dal responsabile militare.
Da quel momento l’engagé è ufficialmente cacciatore e può votare in assemblea per l’elezione del caporale.

Nom de guerre
Il nom de guerre è il nome con cui ogni soldato è normalmente conosciuto, è un soprannome che gli viene assegnato quando è un engagè sulla base di un’assonanza con il suo nome vero, o sulla base della sua attività lavorativa oppure per qualche avvenimento accaduto durante il suo addestramento, in qualche caso è anche una presa in giro per qualche attitudine della recluta. Sta alla recluta scoprire il perchè di ogni nome della 6ème!!!

Ingresso nella compagnia carabinieri
I carabinieri erano la compagnia d’elite dei reggiment idi fanteria leggera, bisognava avere tre anni di campagne, essere alti almeno 1,75 ed essere proposti . Anche nel sesto dopo tre anni da quando si è diventati cacciatori si può esercitare il diritto a diventare carabiniere, a ricevere le spalline rosse, il piumetto rosso e il cordone rosso.

Per conoscere la storia di una recluta scarica storia semiseria di una recluta.pdf

e per conoscere il caso della strana eredità del conte van Albert Heijn

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