BIBLIOTECA ANTONELLIANA
Come previsto dalla convenzione firmata tra l’Associazione
ed il comune di Arcole all’art.3 “L’Associazione
nella persona dell’Ing. Simone si impegna a gestire
la biblioteca Napoleonica, nonché a provvedere
all’aggiornamento della catalogazione e attività
connesse, all’apertura dei locali su richiesta dei
cittadini, di Enti o studiosi.
L’utilizzo dei testi deve essere gestito solo all’interno
degli spazi della biblioteca, non sono ammessi prestiti
o cessioni di alcun tipo”.
Il fondo Antonelliano è disponibile per consultazione
solo su appuntamento: per informazioni o per fissare un
appuntamento per la consultazione scrivere a : a_napoleonica@libero.it
o telefonare al 347/5213523.
Per il catalogo delle opere cliccare qui: Catalogo
del fondo Antonelliano
Gustavo Antonelli (1915-1996)
La figura dell’Antonelli si impone per le opere
da lui realizzate come architetto: un esempio per tutti
l’arredamento di una sala del palazzo di Westminster
residenza della regina Elisabetta. Fin da giovane si distinse
negli studi per l’impegno e l’ottima riuscita.
Nel 1946, dopo la dolorosa esperienza di prigioniero nei
campi di concentramento si laureò in architettura
con il massimo dei voti. Ancora adolescente fu affascinato
dalla straordinaria figura di Napoleone. Raccolse ovunque
documenti e stampe sul periodo napoleonico e ripercorse
i luoghi delle battaglie del grande corso. Ad Arcole visitando
il paesaggio della battaglia, con l'Alpone e l’obelisco
voluto da Napoleone, concepì l’idea del museo
ove lasciare la sua collezione di stampe, acqueforti,
quadri, proclami e la composizione plastica di Napolone
da lu realizzata.
In una chiesa sconsacrata ivi esistente, con la partecipazione
dell’amministrazione del Comune e di tanti collaboratori
che gratuitamente prestarono la loro opera, potè
realizzare il suo ultimo capolavoro: era l’anno
1984.
Ebbe onorificenze e riconoscimenti per le sue attività
professionali e per i meriti di studioso e ricercatore
storico: la Croce Nazionale al merito francese, il Cavalierato
dell’Ordine nazionale al merito francese. Il 22
dicembre 1984 gli fu conferita la Cittadinanza onoraria
di Arcole.
Era nato nel gennaio del 1915, ci ha lasciato il 20 marzo
1996, nell’anno del bicentenario della battaglia
di Arcole.
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