Sulla scorta del lavoro svolto nel Laboratorio di storia
della Scuola Interuniversitaria Lombarda per l’insegnamento secondario
di Pavia, coordinato dal Prof. Antonio Brusa, docente ordinario presso l’Università
di Bari, l’ANI ha creato tre diversi percorsi formativi, nella speranza
di andare incontro alle diverse esigenze delle scuole.
Gli obiettivi del nostro lavoro sono:
- Far comprendere agli alunni come la storia possa essere analizzata da diversi
punti di vista, quello dei grandi personaggi e quello degli “umili”,
delle persone comuni, e come – in linea con gli studi di microstoria
prima delle Annales poi della scuola di Genova – sia sbagliato considerare
la prima come la branca più importante. Scopo della nostra lezione
è collegare la microstoria alla macrostoria, utilizzando la prima per
spiegare la seconda.
- Mostrare ai discenti quale fosse la vita pratica dei soldati del tempo.
- Renderli consci di quali e sostanziali differenze esistono fra il mondo
in cui vivono e quello di “soli” duecento anni fa, cercando di
sviluppare in loro la consapevolezza del divenire storico.
- Far lavorare i ragazzi in modo diverso e originale, coinvolgendoli in prima
persona nella lezione.
- Fornire agli insegnanti spunti di lavoro diversi dal solito e sui quali
far lavorare proficuamente la classe.
Per conoscere l'unità didattica scarica il file unità_didattica.pdf
Proposta 1 – Soldati di passaggio
Destinatari: il gruppo classe.
Durata: circa due ore
Modalità di lavoro: uno o due “soldati” perfettamente equipaggiati
in tenuta da combattimento, tratteranno i seguenti argomenti:
breve introduzione storica o scenario (rivoluzione francese, coscrizione obbligatoria,
etc)
- analisi dell’equipaggiamento del soldato (vestiti, oggetti, armi);
- analisi della vita del soldato in campagna (i modi di procacciarsi il cibo,
l’alloggiamento, i rifornimenti, etc.)
- analisi dell’addestramento dell’epoca (un soldato esegue alcuni
ordini, spiegandone sempre il perché)
- analisi del modo di combattere dell’epoca (la guerra di inizio ‘800:
tratti tipici e innovazioni portate introdotte dall’esercito francese
e da Napoleone).
Nel corso della lezione verranno distribuiti alcuni materiali (documenti e
carte storiche) e si cercherà quanto più possibile di coinvolgere
gli alunni, compatibilmente con lo spazio disponibile.
Totale per rimborsi e contributo per le attività associative: 160 Euro
Proposta 2 – Il campo napoleonico
Destinatari: più classi a rotazione.
Durata: il campo viene allestito ad inizio mattinata fino al termine delle
lezioni. Si tenga presente che è necessario disporre di un giardino.
Modalità di lavoro: due o più “soldati”, dopo aver
allestito il campo (tenda, giaciglio, etc..) accolgono le classi a turno,
spiegando, oltre agli argomenti appena menzionati, anche i seguenti:
- Analisi e spiegazione dell’accampamento francese (modi di impiantare
le tende, loro disposizione, gli oggetti, la vita, etc.)
- Analisi dei modi nei quali i soldati affrontavano la guerra dal punto di
vista logistico e di impatto sulla popolazione civile.
- Le innovazioni napoleoniche in campo logistico.
Nel corso della lezione non verranno distribuiti materiali cartacei, ma il
coinvolgimento diretto degli alunni risulta maggiore, visto il maggiore spazio
disponibile.
Totale per rimborsi e contributo per le attività associative: 300 Euro
Per ulteriori informazioni, l’Associazione Napoleonica
d’Italia invita a contattare il responsabile del settore didattica,
Dot. Maurizio Dossi all’indirizzo e-mail a_napoleonica@libero.it
o direttamente al 339.2983293.
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